Buona visione
Esercitare liberamente il proprio ingegno, ecco la vera felicità, Aristotele.
venerdì 6 novembre 2015
Lecce e Galatina, ottobre 2015
Tra Lecce e Galatina, una domenica di ottobre, ci infiliamo nei vicoli della citta' barocca in mezzo a turisti inglesi anziani con zainetto inforcato persino mentre ingollano birre gelide in bar silenziosi ai lati di piazza sant'Oronzo, mentre donne est europa dagli sguardi ormonali fumano sedute allo storico Alvino, sigarette pesanti come le pance birrose dei loro mariti al guinzaglio. Artisti di strada affollano i lati dei vicoli del centro storico con quadri piu' o meno astratti che ritraggono il surreale reale che stiamo vivendo, mentre neri giocano con i prorpi bambini nella citta' piu' multietnica del suditalia e donne, coloured pure loro, portano ceste in testa come fossero in antichi villaggi africani d'infanzia. I muri delle abitazioni d'epoca di pietra tufacea scolpiti con le facciate di chiese con una maestria incomparabile, mostrano disfacimenti come mitragliati di vetriolo in una decadenza che impreziosisce come vecchi manoscritti mai letti in una biblioteca di la' da venire. Guide turistiche con tette feedancing sotto canottiere scollacciate narrano di simboli fallici su finestre di possibili antichi bordelli, mentre palme filiformi testimoniano che l'africa non e' poi cosi lontana. La basilica di santa Caterina a Galatina mostra all'interno affreschi che non si possono fotografare per tutelare un patrimonio persino di immagini dal cui finanziamento si spera ne derivi il continuo restauro in luogo di comode garconierre cardinalizie, mentre sulle facciate sculture di falconidi nidificano con teste mozzate una volta tanto da agenti atmosferici invece che dall'Isis.
Buona visione
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sabato 31 ottobre 2015
Torre Pozzella, Ostuni [Br] , ottobre 2015
Ottobre ad Ostuni, passeggio in zona Torre Pozzella, ultima area incontaminata di macchia mediterranea, spiaggette e fiordi altosalentini . Il sole in cielo riscalda e qualcuno fa il bagno con l'accento di Malesani. Molti pescano polpi e poi li arricciano sugli scogli con una violenza inaudita che si giustifica solo con l'acquolina in bocca delle promesse gustative. La Torre di avvistamento dei saraceni ora avvista tutt'al piu' relitti di migranti che si sono spinti oltre lo stretto, ma la paura ancestrale resta, di questi tempi di crisi antisolidarieta'. Castelli di sabbia risposta yogica a quelli di rabbia, ma qualche trullo vivacizza il tutto. Pomeriggio di silenzio e sciabordio di acque tremule in lontananza, mentre le api killer nidificano sotto la torre e mi osservano come un Godzilla intruso cui scagliare addosso la loro minuscola aviazione mortale ad orologeria. Fossili prendono il sole sugli scogli sembrando donne di una certa eta' durante l'estate che vogliono assorbire il sole oscurandolo come fossero buchi neri, pescatori di mormore swarzneggeriani accendono sigarette pomeridiane in attesa del tremolio delle canne di un mare dove il pesce e' finito come gli ideali. Un airone bianco fa qi gong e mi chiedo perche' non abbia ispirato i nostri vecchi che evidentemente usavano un altro emisfero celebrale e pensavano piu' alla cottura allo spiedo che alla convivenza spartialghe.
Ad un tratto il silenzio viene rotto e sulla spiaggia rombanti e trionfanti irrompono i motociclisti, impennando come bimbetti delle medie col vespino di Nino D'Angelo...e invece sono coglioni belli grandi e grossi.
Buona visione
Ad un tratto il silenzio viene rotto e sulla spiaggia rombanti e trionfanti irrompono i motociclisti, impennando come bimbetti delle medie col vespino di Nino D'Angelo...e invece sono coglioni belli grandi e grossi.
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